Campionari di carta da parati Élitis, Cole & Son, Designers Guild e Zoffany nello showroom di Strada Nuova in Palazzo Lomellino a Genova

Carta da parati di pregio a Genova

Strada Nuova è showroom di carta da parati di pregio in Via Garibaldi 7/a, Palazzo Lomellino. Trattiamo le case storiche del wallpaper europeo — Élitis, Cole & Son, Designers Guild, Zoffany — più la selezione tessile dei brand che lavoriamo per il tessuto d'arredamento. Le carte si scelgono toccandole: in showroom hai il campionario fisico, non un'immagine al monitor.

I brand di carta da parati che trattiamo

Quattro case definiscono lo stato dell'arte della carta da parati di gamma alta in Europa. Ognuna ha una cifra riconoscibile, una storia e una clientela tipica. In showroom puoi confrontare i loro pattern fianco a fianco, capire come reagiscono alla luce, sentire la differenza di mano tra una vinilica e una materica.

Élitis

Casa francese fondata a Tolosa nel 1988, ha riportato in auge la carta da parati materica: corteccia, sughero, paglia di riso, mica, fili di seta e canapa applicati su supporto cartaceo o TNT. Le collezioni Élitis hanno un'estetica tattile, terrosa, che funziona benissimo nei contesti contemporanei e nelle dimore con tagli architettonici netti. È spesso la prima scelta di chi cerca un wallpaper che "non sembra carta da parati".

Cole & Son

Manifattura londinese fondata nel 1875, ha tappezzato Buckingham Palace e mezzo immobiliare di South Kensington. La cifra Cole & Son è il pattern grafico — Hummingbirds, Woods, Palm Jungle, Versailles — stampato a rotocalco o flexo, con palette molto sature. È la scelta classica quando si vuole una stanza dichiarativa: ingresso, sala da pranzo, bagno cieco. A Genova è ancora poco diffuso e questo lo rende particolarmente interessante.

Designers Guild

Brand inglese di Tricia Guild, attivo dal 1970. La cifra è il colore: stampe vivaci, palette mai timide, collaborazioni continue con illustratori (Christian Lacroix, William Yeoward). Funziona molto bene in stanze per bambini, studi creativi, camere da letto con voglia di rottura. Designers Guild è anche uno dei pochi brand a offrire la stessa palette in carta, in tessuto e in vernice — utile quando si progetta una stanza con coerenza cromatica totale.

Zoffany

Parte del gruppo Sanderson, Zoffany è specializzata in carte da parati e tessuti di ispirazione classica: motivi geometrici tratti dalle ceramiche persiane, decori a damasco, riproduzioni di archivio. La palette è elegante, terrosa, in equilibrio tra il pieno e il vuoto. È un brand che funziona molto bene nei palazzi storici di Genova, dove gli ambienti chiedono una carta che dialoga con stucchi e affreschi senza sovrastarli.

Tipologie di carta da parati

"Carta da parati" è oggi un termine che copre tecnologie molto diverse: si parte dalla carta stampata tradizionale e si arriva a TNT lavabili, vinili tecnici per ambienti umidi, carte materiche tessute a mano. Capire la tipologia è il primo passo per non sbagliare ambiente.

Carta da parati vinilica

Il supporto è in carta o TNT, la superficie visibile è in PVC stampato. È la tipologia più resistente: si pulisce con un panno umido, sopporta le mani, l'umidità di una cucina o di un bagno aerato, ed è la scelta più sensata per ambienti ad alto traffico. La gamma estetica è molto ampia, dalle imitazioni materiche ai pattern grafici. È la tipologia che consigliamo per chi ha bambini piccoli o animali domestici.

Carta da parati in TNT (tessuto non tessuto)

Il TNT è un supporto in fibre sintetiche e cellulosa che ha sostituito quasi ovunque la carta tradizionale. Vantaggi: si posa più facilmente (la colla si stende sulla parete, non sulla carta), si rimuove a secco senza vapore, è più stabile dimensionalmente. La superficie visibile può essere stampata a inchiostro, a flexo o accoppiata a materiali tessili. Praticamente tutte le collezioni nuove dei brand che trattiamo sono in TNT.

Carta da parati tessile

Sul supporto in TNT è applicata una superficie in fibre tessili reali: lino, seta, viscosa, raffia. La mano è quella del tessuto, il visivo cambia con l'angolo di luce. È una tipologia di gamma alta, perfetta per zona giorno, camera padronale o ambienti di rappresentanza. Pulizia solo a secco con panno morbido. È la tipologia in cui Élitis ha una posizione di leadership chiara.

Carta da parati materica

La categoria più recente e in più forte crescita. Il supporto può essere TNT o carta, la superficie è un materiale naturale lavorato a mano: sughero in lamine sottili, mica, paglia di riso, corteccia, sabbia agglomerata, frammenti di madreperla. Ogni rotolo è leggermente diverso dall'altro — è parte del suo valore. Funziona benissimo come parete-soggetto in uno spazio architettonico contemporaneo. Élitis e Pierre Frey hanno collezioni significative in questa categoria.

Tendenze carta da parati 2026

Le mode in carta da parati cambiano più lentamente delle mode in moda — un pattern che entra in catalogo resta per cicli di 5-8 anni — ma alcune direzioni si vedono nelle collezioni nuove dei brand che frequentiamo.

Toni naturali e palette ridotta

Il Pantone Color of the Year 2025 — Mocha Mousse — e il Color of the Year 2026 — Cloud Dancer, un bianco caldo — confermano una direzione iniziata già da qualche stagione: toni della terra, beige caldi, bianchi sporcati, grigi tortora. Le palette sature dei primi anni 2020 lasciano spazio a tinte che invecchiano bene e che dialogano con i materiali naturali (legno, pietra, lino) di buona parte degli interni contemporanei.

Ritorno del decoro neoclassico

Damaschi rivisitati, medaglioni, motivi a candelabro: il vocabolario decorativo del Settecento e dell'Ottocento sta rientrando nelle collezioni — di solito reinterpretato in palette desaturate o con grafiche semplificate. È una tendenza che a Genova trova un appoggio naturale: i palazzi del centro storico di per sé chiedono questo tipo di linguaggio.

William Morris revival

I 200 anni dalla nascita di William Morris hanno rilanciato i suoi pattern storici — Willow Bough, Strawberry Thief, Pimpernel — riedito da Morris & Co (parte del gruppo Sanderson) in palette nuove. Sono carte densissime, decorative al massimo, che funzionano in stanze piccole come pareti-soggetto. È una scelta che richiede coraggio e che, fatta bene, segna un ambiente per anni.

Carte materiche e tattili

Continua la crescita della categoria materica: sughero, mica, raffia, fibre vegetali. Sempre più clienti scelgono di farsi una sola parete forte (parete-soggetto) lasciando le altre neutre, e in questa logica la carta materica funziona perfettamente. È anche la categoria con il maggior premio estetico rispetto alla vernice colorata.

Dove funziona la carta da parati a Genova

Gli appartamenti genovesi tipici — soffitti alti, finestre profonde, pareti spesso non perfettamente regolari — sono un terreno favorevole per la carta da parati. Tre logiche di utilizzo si vedono più spesso nei progetti che seguiamo.

Parete-soggetto in zona giorno

La logica più comune: una sola parete (dietro al divano, o dietro al letto, o sulla testata della sala da pranzo) viene tappezzata con un pattern forte, mentre le altre restano neutre. Funziona molto bene con pattern Cole & Son o Designers Guild. È un intervento contenuto come budget (10-15 mq di metratura tipica) e ad altissimo impatto visivo.

Stanze piccole o cieche tappezzate integralmente

Un ingresso, un bagno cieco, una stanza degli ospiti, uno studio piccolo: tappezzare tutto può paradossalmente far sembrare la stanza più grande, perché elimina il senso di "parete liscia" e crea profondità. Le carte sature di Cole & Son sono storicamente nate per questo uso.

Pareti di palazzi storici

Nelle dimore del centro storico — Rolli, Sestiere della Maddalena, Piccapietra, San Vincenzo, Carignano — la carta da parati dialoga in modo naturale con stucchi, cornici, modanature e affreschi. I motivi Zoffany e Morris & Co sono particolarmente adatti a questi contesti. Per applicazioni nei palazzi storici, vedi anche la pagina dedicata a Palazzo Lomellino dove abbiamo lo showroom, e a rivestimenti murali e boiserie tessile come alternativa più importante alla carta.

Come funziona la consulenza in showroom

La scelta di una carta da parati non è banale: cambia la percezione della stanza in modo radicale, costa molto più di una tinteggiatura, ed è qualcosa che si vive ogni giorno. Per questo, anche per la carta, lavoriamo solo su appuntamento.

  1. Prenota un appuntamento dalla pagina dedicata o al 010 895 6256. Indicaci lo spazio (foto della stanza, dimensioni) e l'idea di base se ce l'hai.
  2. Vieni in showroom e tocchi i campioni veri. Mostriamo come la stessa carta cambia con luce naturale e artificiale, come reagisce vicino al pavimento, ai tessuti, ai colori della stanza.
  3. Selezioniamo 3-5 candidati e ti facciamo prendere a casa i campioni per valutarli con la luce reale dell'ambiente per qualche giorno.
  4. Quando hai scelto, calcoliamo i rotoli necessari sulla base delle tue misure e dell'altezza di ripetizione del pattern, e ordiniamo. Tempi di consegna: 2-6 settimane a seconda del brand.

La posa della carta da parati richiede un tappezziere specializzato. Non eseguiamo la posa direttamente, ma se vuoi possiamo metterti in contatto con tappezzieri di fiducia con cui lavoriamo abitualmente.

Domande frequenti

Quanto costa al metro la carta da parati di pregio?

La forbice è ampia. Le vinili e i TNT stampati dei brand inglesi (Cole & Son, Designers Guild, Sanderson, Zoffany) partono da circa 80-120 €/m. Le carte materiche e tessili (Élitis, Pierre Frey, alcune collezioni Designers Guild) si collocano nella fascia 150-300 €/m. Le edizioni speciali, le carte fatte a mano e le stampe personalizzate possono superare i 400 €/m. In showroom ti orientiamo verso le opzioni adatte al budget che hai in mente.

Quanti rotoli servono per una parete?

Dipende dall'altezza, dalla larghezza della parete e dall'altezza di ripetizione del pattern. Indicativamente un rotolo standard (52 cm x 10 m) copre 2,5-3 mq utili una volta sottratti gli sfridi di ripetizione. Una parete tipo da 3 m x 3 m (9 mq) richiede di solito 4-5 rotoli. Le carte con pattern molto grandi (rapporto verticale > 50 cm) hanno sfrido maggiore. In showroom facciamo il calcolo esatto sulle tue misure.

Mettete a posa la carta da parati?

La posa non la facciamo direttamente. La carta da parati ha bisogno di mani esperte (preparazione del fondo, gestione del pattern, raccordi degli angoli) e ci appoggiamo a tappezzieri di fiducia con cui lavoriamo da anni. Quando ordini la carta possiamo coordinarci con il tappezziere sui tempi e sul preventivo della posa.

La carta da parati è ancora di moda?

Sì, in modo crescente. Dopo gli anni 2000 dominati dalla parete liscia tinteggiata, la carta è rientrata nel vocabolario corrente del progetto residenziale. La differenza rispetto al passato è che oggi viene usata in modo più chirurgico (una parete-soggetto, una stanza piccola tappezzata integralmente) piuttosto che su tutte le pareti di una stanza. Le collezioni dei brand sono ricche e cambiano ogni anno.

Si può mettere la carta da parati in bagno o in cucina?

Sì, ma con la tipologia giusta. In ambienti umidi servono carte viniliche o TNT con superficie lavabile (gran parte delle Cole & Son, ad esempio, sono adatte). Va comunque verificato che la stanza abbia una buona aerazione e che la posa sia fatta con colla idonea. Per docce a vista o pareti direttamente bagnate, la carta non è la soluzione: meglio piastrelle o microcemento.

Posso portare campioni a casa?

Sì, è il modo migliore di valutare una carta. La luce di uno showroom non è la luce della tua stanza. Te ne facciamo prendere quanti ne servono (di norma 3-5), gratis. Li tieni per qualche giorno, li accosti agli arredi e ai tessuti che hai, poi torni con la decisione.

I campionari di Élitis, Cole & Son, Designers Guild e Zoffany sono in Palazzo Lomellino. Prenota una visita.

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