Quanto costa ritappezzare un divano a Genova

La domanda arriva quasi ogni settimana in showroom. La risposta onesta è: dipende. Ma un ordine di grandezza si può dare, e tre voci di spesa la spiegano quasi tutta — tessuto, manodopera, struttura. Sotto trovi i numeri veri, non quelli da brochure.

Il dato di partenza

Per un divano due posti standard, telaio sano, tessuto base di buona qualità, lavoro fatto da un tappezziere serio: si parte da circa 900-1.100 €. Per un tre posti, stessi parametri: 1.300-1.700 €. Con tessuti di pregio — un velluto Rubelli, un jacquard Pierre Frey d'archivio, una seta operata — si può arrivare facilmente a 2.500-3.500 € e oltre, dipende da quanti metri servono e dalla complessità del lavoro.

Sono cifre per Genova nel 2026. Vanno lette come ordini di grandezza, non come listini: il preventivo vero esce solo dopo che il tappezziere ha visto il mobile.

Una premessa onesta. Strada Nuova non è un laboratorio di tappezzeria. Noi vendiamo i tessuti e accompagniamo il progetto; la ritappezzeria la eseguono tappezzieri di fiducia con cui lavoriamo da anni. I numeri qui sotto sono quello che vediamo nei preventivi che passano da noi, non quello che fatturiamo direttamente.

Le tre voci di spesa

Quando un tappezziere ti fa un preventivo, sotto la riga unica ci sono tre lavori distinti. Capire dove finiscono i soldi è il modo migliore per non sentirsi spennati.

1. Tessuto

Per un divano due posti servono fra 8 e 10 metri di tessuto alti 140 cm. Per un tre posti, fra 10 e 12 metri. I metri salgono se il tessuto ha un disegno grande che chiede di essere centrato (motivi a riporto), se il divano ha cuscini con bordatura doppia, se ci sono braccioli a capitonné o decorazioni con galloni.

Il prezzo del tessuto varia molto. Tre fasce di riferimento:

Tradotto in totale tessuto per un due posti: si parte da 200-500 € per la fascia base e si arriva facilmente a 2.000-6.000 € per la fascia alta. Lo stesso divano, con la stessa manodopera, può costare il triplo solo cambiando la stoffa. È la voce più variabile di tutte.

2. Manodopera

Il prezzo della manodopera è più stabile. A Genova un tappezziere artigiano serio sta su questi range, tessuto escluso:

Cosa fa salire la manodopera. Cuscini sfoderabili con cerniere su tutti i lati: in più rispetto a una fodera fissa. Capitonné con bottoni passanti: lavoro complesso, ogni bottone è un punto di precisione. Bordature doppie e galloni: si moltiplicano i metri di cuciture. Smontaggio e rimontaggio della struttura quando il telaio è incollato: ore in più. Cuciture a mano: meno fatte ormai, ma su mobili antichi e pezzi di pregio si usano ancora e raddoppiano i tempi.

3. Struttura

Questa è la voce nascosta che fa la differenza fra un divano "ritappezzato" e un divano davvero rigenerato. Sotto al tessuto, sotto all'imbottitura, c'è un telaio in legno con un sistema di sostegno. Quando il telaio è sano e il sostegno tiene, il lavoro è il rifacimento estetico. Quando non tengono più, va rifatto anche quello.

Cosa si guarda:

Su un divano di pregio o di valore affettivo, rifare anche la struttura ha senso: hai un mobile come nuovo per altri 30 anni. Su un divano industriale di gamma media, di solito non conviene — meglio comprarne uno nuovo.

Tre scenari di prezzo reali

Per dare un'idea concreta, ecco tre lavori tipici che vediamo nei preventivi che passano da noi.

A — Divano due posti contemporaneo, tessuto base

700-1.100 €

Divano di fascia media, anni 2010, telaio sano, cuscini in gommapiuma ancora elastici. Tessuto poliestere antimacchia idro-oleorepellente sui 30 €/m, 8-9 metri. Manodopera standard, niente capitonné, fodera fissa.

Tipica situazione di clienti che vogliono cambiare colore o stile senza buttare un divano funzionante.

B — Divano tre posti tradizionale, tessuto medio

1.500-2.300 €

Divano stile classico, cuscini sfoderabili, qualche cinghiatura da rifare. Tessuto cotone-lino in tinta unita o jacquard contemporaneo sui 100-130 €/m, 11 metri. Manodopera con cuciture sfoderabili e cinghie nuove.

È il taglio di lavoro più frequente nei progetti che passano dal nostro showroom.

C — Poltrona antica o divano di pregio, tessuto d'archivio

2.500-5.000 €+

Poltrona Bergère con capitonné, divano Cassina d'autore, pezzo di antiquariato, o divano in palazzo storico. Tessuto Rubelli, Pierre Frey/Braquenié o jacquard speciale sui 250-500 €/m, 8-12 metri. Manodopera con capitonné, cuciture a mano, eventuale ricostruzione struttura.

Sono progetti dove il tessuto pesa più della metà del preventivo. Tipici di chi sta ritappezzando per un palazzo storico genovese o di chi ha ereditato pezzi di valore.

Quando ritappezzare conviene davvero

La domanda dietro la domanda è quasi sempre: "ne vale la pena, o meglio comprarne uno nuovo?". Risposta breve: dipende dal mobile.

Conviene quando il divano ha una struttura seria — telaio in legno duro (faggio, frassino), giunti a tenone e mortasa, dimensioni e proporzioni che oggi non si trovano facilmente in commercio. Conviene quando è un pezzo di famiglia con valore affettivo, quando è un design d'autore, quando è un mobile antico, quando hai trovato il divano perfetto e vuoi farlo durare altri 20 anni con una pelle nuova.

Non conviene quando il divano è un prodotto industriale di gamma bassa-media, comprato in catena, con telaio in truciolare o multistrato sottile, cuscini ormai bassi e molli. In questi casi la sola manodopera vale già più del mobile che hai, e ti ritrovi con un oggetto vecchio costato come un buono nuovo.

Una buona regola: se il preventivo del rifacimento supera il 50-60% del costo di un divano nuovo della stessa qualità, conviene il nuovo. Sotto quella soglia, soprattutto se il pezzo è buono o ha valore, ritappezzare è la scelta giusta — anche per ragioni ambientali, oltre che economiche.

Come si arriva al preventivo

Il processo serio è sempre lo stesso. Tre passaggi.

  1. Sopralluogo del tappezziere. Viene a casa, guarda il divano sopra e sotto, controlla cinghie, molleggio, telaio, imbottitura. Calcola i metri di tessuto necessari. Se servono lavori strutturali li mette in chiaro.
  2. Scelta del tessuto. Questo è il pezzo che facciamo noi in showroom. Si decide la fascia di prezzo, lo si prova a casa con i campioni, si stabilisce il colore e la grammatura definitivi. Per la maggior parte dei lavori bastano 2-3 visite in showroom più una prova a casa.
  3. Preventivo definitivo e lavorazione. Dopo la scelta del tessuto il tappezziere fa il preventivo finale, l'ordine del tessuto parte da noi, e a tessuto arrivato il divano va in laboratorio. Tempi tipici: 3-5 settimane di consegna del tessuto, 2-3 settimane di lavorazione.

Tempo totale dall'inizio del progetto al divano rimontato in casa: 6-10 settimane di solito, anche di più per i tessuti d'archivio.

Cosa facciamo noi, cosa fa il tappezziere

Per chiarezza, perché il tema si confonde spesso. Noi ci occupiamo della scelta del tessuto — campionari, prove a casa, calcolo metri, ordine — e del coordinamento col tappezziere. Lui esegue il lavoro: sopralluogo, smontaggio, eventuale ricostruzione struttura, ritappezzeria, rimontaggio.

I tappezzieri con cui lavoriamo sono botteghe storiche genovesi che conoscono il nostro standard di selezione: niente improvvisazione, niente tagli sui materiali, niente cuciture industriali su pezzi di pregio. Se vuoi il cheapest non siamo noi che ti diamo l'indirizzo giusto. Se vuoi un lavoro che dura, sì.

Hai un divano da ritappezzare a Genova e stai valutando se ne vale la pena? Vieni in showroom con qualche foto del mobile e le misure di massima. Capiamo subito in che scenario stai.

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